raccolte di miagolate dai tetti di viareggio il gatto detta, io scrivo

venerdì, dicembre 23, 2005

Natale? e le palle di...



Natale...
ma che avevano in mente quelli per chiamare un gatto così?

quello lì, io, proprio non lo sopporto! abita insieme ai suoi fratelli in una casa di via s. francesco, verso est, vicino alla ferrovia e siccome gli hanno dato quel nome adesso stressa tutti cercando di convincere che questa è la sua festa e mao mao mao...
mi dicono che quel gatto non miagola per tutto l'anno intero e adesso si deve rifare, bisogna aver pazienza.

nappa, il mio amico bianco e nero che vive dai frati, adesso fa tutto il religioso. l'altro giorno l'ho visto che parlava con gli uccellini e che salutava un cane... come s francesco dice... (ma non è una strada s. francesco?) tutto perchè a natale bisogna essere più buoni... dice.
ma giusto due settimane fa cacciavamo piccioni insieme e da sopra il muretto alzavamo bene la coda per sfottere i cani di passaggio. spero bene che, finita questa crisi mistica, nappa torni ad essere meno buono e più gattaccio.

nerina l'altra sera mi ferma... e io penso: "che strano, di solito mi tira una sgraffiata". allora mi si avvicina e dice: "maaaao che mi regali per natale?"; preso alla sprovvista non so che rispondere e allora m'invento un "vedrai che bella sorpresa che ti faccio!". ma ancora non ho la minima idea.

il tigna, che miagola con quegli atei del CRO Darsena, sta fisso sulla porta della macelleria ed è tutto preso a spiegare ai consumatori che il natale è uno strumento dei capitalisti per sottomettere il proletariato al consumismo: "ma-mao ma-mao ma-mao". dopo un pò il macellaio scocciato esce con un pezzo di fegato con tanto di coccarda rossa. sarà la coccarda rossa (comunista), sarà per un atto di responsabilità nei confronti dei compagni-gatti che soffrono la fame, sarà che il fegato è fegato; il tigna mette in moto le mascelle e bofonchiando "ma si... dopotutto anch'io sono in ricerca come Bert." si sbafa tutto il fegato ringhiando se gli passo a fianco.

in tutto questo frullare di pazzie estemporanee mi sento molto spaesato anch'io, vago per il quartiere, mi lascio ipnotizzare dall'intermittenza delle lucine colorate.
con lo sgurado fisso penso a quanto mi è aliena questa festa,
mi convinco che più buono di così proprio non riesco ad essere,
spero che quando si accenderà la lucina blu mi giunga l'illuminazione per il regalo alla nerina,
e mi lecco i baffi pensando che in fondo il fegato è fegato e che se me ne dovesse capitare non ci spelerei sopra.

giovedì, dicembre 15, 2005

l'arte del dormire



zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

sulla poltrona, sul piumottino della sere.

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

bla bla bla bla bla bla bla la televisione

zzzzz (quella scatola videosonora)zzzzzz

quanto parl... zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

mmaaaaaaaaaaooooooooooooooooooo

mi stiro un pò, e mario?

ah è ancora lì sul divano, guarda la/il TV

assumo la posizione a ciambella

ma che guarda?

bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla.
banche, scalate, tassi (tassi?), banca centrale, unipol
bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla.

...
meglio essere gatto
...

assumo la posizione salsicciotto.

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

lunedì, dicembre 12, 2005

Innamorarsi d'inverno


il gatto a strisce grige che abita al mercato miagola. nella piazzetta si commenta del Centro-commerciale-naturale.
perchè il centro di una città deve trasformarsi in un centro commerciale?
il centro di viareggio è ormai proprietà dei commercianti?
ormai non è più il "centro" della città ma un fantomatico "centro commerciale naturale"
ci sono delle cose che nn mi tornano.
primo:
in un centro commerciale non vivono delle persone ma in un centro città dovrebbero.
secondo:
in un centro commerciale le persone vanno a comprare e tutto è studiato per spingere all'acquisto. in una città il centro dovrebbe essere studiato per fare incontrare le persone; piazze, strade pedonali (oltretutto pagate da tutta la città) dovrebbero servire a questo scopo e non essere la vetrina dei negozi.
terzo, quarto e quinto:
in un centro commerciale di solito si spende meno, ci sono i parcheggi, ci sono i carrelli. in un centro commerciale naturale evidentemente no.
sesto (5 artigli e una coda):
in un centro città di solito ci sono mostre, concerti, manifetazioni, eventi culturali. non promozioni pubblicitarie e sconti.
settimo (5 artigli, 1 coda, 1 baffo)
come simbolo hanno scelto un gabbiano ma si sa benissimo che in centro non ci sono gabbiani ma gatti!

il gatto bianco e nero detto "il tignone" bazzica il CRO in darsena (lui si che si fa delle girate) dice che a viareggio governa il centro sinistra, che i comunisti sono di sinistra, che i comunisti dicono che tutti devono avere le stesse opportunità, gli stessi diritti. che la rivoluzione porterà il potere al popolo. quì da noi in piazzetta le decisioni le prendiamo per alzata di coda e il tignone lo ascoltiamo, di solito solo quando parla di macellai e pescherie. comunque questa volta abbiamo votato per creare il nostro centro-gattesco-naturale dove potremo fare quello che ci pare compreso rubare le salsicce dal macellaio. come simbolo ovviamente un gatto! ovviamente potranno venire tutti (meno i cani) ci saranno anche concerti miagolosi, gare di arrampicata sulle palme, balletti di code ecc...

Ah dimenticavo.... girottolando sul web mi sono innamorato di una gatta nera come me di nome india. un amore impossibile che mi fa miagolare per lei da mattina a sera. lei abita in america, alla casabianca, è la gatta del presidente! vi ho postato la foto.

venerdì, dicembre 09, 2005

questioni di stile


............questo non è sicuramente il mio stile. Io non uso i servizi dei bimbi che vivono con me. Per niente al mondo mi perderei il piacere di scavare la terra erbosa dei miei giardinetti, prima di mettere in posizione le mie coscette, contrarre la muscolatura interna ed esterna.... e via..... LIBERATOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! cioè ho cacato!
Non vi potete immmaginare che dramma durante la mia malattia... due settimane di lettiera. Anche quando ormai ero guarito quei due continuavano a non farmi uscire... chissà perchè! Allora ho iniziato a cacare per terra cioè sul pavimento di cucina... Fortunatamente in quei giorni avevo anche lo squaquarone e alla terza spruzzata in qua e la, si sono decisi a lasciarmi andare. Come sempre mi hanno accompagnato nei miei giardinetti privati, quelli della chiesa di sant'antonio, per altro casa e luogo di scorribande del mio amico Nappa.... le vecchiette immummite da anni di parrocchia tradizionale lo adorano, e non vi potete immaginare la gioia di infilare le mie unghiette sul terreno. Evviva, ognuno ha il diritto di cacare quando, dove e come più gli piace................... w i giardinetti lerciosi della chiesa dove la sera i frequentatori di un noto pub-bar della zona bivaccano a nottate elargendo generosamente ai posteri pisciate e vomitate, e dove dunque la cosa più naturale e pulita è la mia genuina cacchetta per altro ben sotterrata. Buona cacata a tutti.
P.S. Dimenticavo. Qualcuno insegni ai cani che frequentano il luogo di sotterrarla. Se no fra loro e i briai... OHHH E CHE E'

mercoledì, dicembre 07, 2005

viareggio = parcheggio


finalmente fuori!

sono guarito e dopo due settimane di poltrone, divani, cibo-ad-ogni-ora me la sono svignata.

me ne torno un pò alle origini di gattaccio randagio infame.

OGGI
vorrei spendere 2 miagolate su questi che se ne girano per il centro con le macchine. non li sopporto. le macchine parcheggiate mi offrono riparo quando piove ma quelle che si muovono mettono a repentaglio la mia lunga coda!

ho notato che una macchina è passata per ben 3 volte di seguito. dicono che non si trova parcheggio. in effetti...

nella zona ci sono Vigili urbani, Poste centrali, uffici e negozi. ed i parcheggi spariscono sempre. adesso poi nella piazza accanto hanno messo tutti gli abeti per natale... quelli però mi piacciono... ma non potevano metterli nell'altra piazza? quella sotto la Torre Matilde?

prima di lasciarmi andare mi hanno portato dal dottore per i vaccini, al ritorno ci hanno messo quasi un'ora per parcheggiare! perchè a viareggio non fanno i parcheggi-solo-residenti?

Sì, poi li faranno ma sicuramente non per questa parte di città che è centro, sì, ma mica come dalle altre parti! questo è il centro popolare, degli emigarti, degli extracomunitari,

di chi ci vive davvero.
MAO

martedì, dicembre 06, 2005

Mao a Tutti



MAO a tutti.

Da qualche giorno sono malato, ho preso l'influenza durante una delle mie ultime uscite. Quella sera faceva freddo. Beh ora non mi fanno uscire di casa.
Ed io mi annoio.
E così parte questo blog, per distrarmi, per dire quello che con i miei miagolii non riesco a fare intendere.

Avanti Gatti e Gatte,
Fatevi vivi, io vi racconterò quello che vedo dalla finestra, dal tetto, e quando posso, dalla strada.